Archivio di ottobre 2012

Dropbox (e affini) è un servizio davvero utile. Recentemente ho iniziato a costruire applicazioni che possono essere aggiornate dinamicamente, semplicemente copiando i file in una cartella condivisa con Dropbox! La soluzione sta nell’impostare Dropbox come un servizio windows sul server.

Siccome quest’ultima non è una funzionalità nativa di Dropbox, faccio presente che non sarà possibile utilizzare l’interfaccia grafica standard del programma (quindi modificare i paramentri, cartelle condivise e via dicendo), senonché stoppando temporaneamente il servizio.

  1. Prima di iniziare vi consiglio disabilitare l’avvio automatico dell’interfaccio di Dropbox, tasto destro sull’icona notifica -> Preferences -> Togliete le spunte “Show desktop notifications” e “Start Dropbox on system startup”
  2. Chiudere Dropbox (Tast dx icona notifica->exit)

Questo è il piccolo prezzo per poterlo utilizzare come servizio, e non è da meno.

  1. Scaricare il “Windows Server 2003 Resource Kit” da qui
  2. Aprite il prompt da Start->Programmi->Windows Resource Kit Tools->Command Shell
  3. Eseguite il comando instsrv Dropbox "C:\Programmi\Windows Resource Kits\Tools\srvany.exe"

In questo modo avremmo creato un servizio ancora “fittizio” (non serve a niente) ma comunque reale che si chiama “Dropbox”)

Ora sarebbe utile impostare i diritti amministrativi per eseguire il servizio, per farlo

  1. Andate in “Gestione computer”, ci arrivate dal pannello di controllo o Tasto Dx su Risorse del Computer -> Gestione
  2. Aprite la scheda “Servizi e applicazioni->Servizi”
  3. Cercate il servizio appena creato “Dropbox”, tasto dx -> Proprietà, scheda connessione e impostate il pallino su Account, dopodiche inserire i dati richiesti (username e password 2 volte), confermate e chiudete tutto.

Ultimo passo, associare il servizio al vero eseguibile di dropbox, quindi

  1. aprite il registro (start->esegui-> digitate “regedit”)
  2. seguite la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Dropbox
  3. All’interno create la chiave “Parameters”, e all’interno di quest’ultima inserite un nuovo valore di tipo “REG_SZ” (Nuovo->Valore stringa) e lo rinominate “Application”.
  4. Ora modificate il dato di application e inserite il percorso completo dell’eseguibile di dropbox, in genere C:\Documents and Settings\VOSTRO_UTENTE\Dati applicazioni\Dropbox\bin\Dropbox.exe, altrimenti lo trovate cliccando col tasto destro l’icona di Dropbox -> proprietà, e copiatevi “destinazione”.

Ora avviatelo e testatelo su Start -> Esegui -> digitate cmd -> nel prompt digitate NET START dropbox. Se è tutto corretto visualizzerete “avvio del servizio Dropbox riuscito

Complimenti!

Vi faccio presente un utilizzo dei css per personalizzare a nostro piacimento il tag title. Cercando su internet la maggior parte dei tutorial mostrano come creare un “effetto title” per meglio dire, che utilizza un elemento nascosto che al passaggio del mouse diventa visibile.
Come metodo l’ho trovato sì utile, ma sporco. Sono dell’opinione che se vogliamo il title, dobbiamo usare il title.

Questo è lo stile per la classe stile_title:

.stile_title {
position: relative;
}

.stile_title[data]:hover:after {
font-size: 15px;
content: attr(data);
padding: 4px 8px;
color: #333;
position: absolute;
left: 10px;
top: 10px;
white-space: nowrap;
z-index: 20;
-moz-border-radius: 5px;
-webkit-border-radius: 5px;
border-radius: 5px;
-moz-box-shadow: 0px 0px 4px #222;
-webkit-box-shadow: 0px 0px 4px #222;
box-shadow: 0px 0px 4px #222;
background-color: #eeeeee;
background-image: -moz-linear-gradient(top, #eeeeee, #ffffff);
background-image: -webkit-gradient(linear,left top,left bottom,color-stop(0, #eeeeee),color-stop(1, #ffffff));
background-image: -webkit-linear-gradient(top, #eeeeee, #ffffff);
background-image: -moz-linear-gradient(top, #eeeeee, #ffffff);
background-image: -ms-linear-gradient(top, #eeeeee, #ffffff);
background-image: -o-linear-gradient(top, #eeeeee, #ffffff);
}

Unica annotazione:
Ho utilizzato il testo che sarà contenuto nell’attributo data piuttosto che title, poiche qualora passassimo il mouse su un elemento personalizzato con questa classe, avremmo un doppio tag title: il nostro personalizzato più quello del browser. Così facendo invece tutto funzionerà come ci aspettiamo.
scriveremo quindi: <div class="stile_title" data="Questo sarà il testo visualizzato"

Qui trovate l’esempio con tutto quello che vi ho scritto:
DEMO